SENTIERO NATURA MONTE SALTO DEL CANE

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Lunghezza: circa 2 Km
Dislivello: circa 150 metri
Durata: circa 3 ore
Difficoltà: medio-facile



Da Nicolosi imboccate la via San Nicola e procedete in direzione Etna Sud. Circa 3 Km oltre il secondo bivio per Pedara, sulla destra si apre una stradella in salita, seminascosta da un folto castagneto, dove lascerete l’auto.

Superato un piccolo varco accanto a un cancello, vi immergerete nel folto bosco di castagni, che, alcune centinaia di metri più avanti, lascia il posto ai frutteti di mele e pere, cui fanno da corona alcune vecchie casette rurali ed il Rifugio Salto del Cane.

Imboccate ora un sentiero sulla sinistra. in pochi minuti e nel completo silenzio giungerete sull’orlo del cratere che è uno dei più antichi (150 A.C.), un baratro sul cui fondo insistono enormi blocchi di tufo.

Potrete ammirare la lussureggiante vegetazione delle sue pareti ricoperte da un fitto bosco di lecci, pioppi, roverelle e alcuni robusti faggi impreziositi da ginestra e rosa canina.

Il panorama è mozzafiato e spazia dalle lave del 1634, a destra, i Monti Silvestri, la Montagnola e il Monte Escrivà, formatosi durante l’eruzione del 2001.


Note importanti per tutte le escursioni

Per un’escursione che sia davvero sicura e piacevole è bene seguire alcune piccole regole

Data la natura lunatica del vulcano, vi consigliamo di informarvi sempre sull’agibilità e sulle condizioni dei Sentieri Natura, contattando l’Ente Parco dell’Etna;

Vi raccomandiamo di vestirvi “a strati”, in modo da potervi adattare ai frequenti e repentini cambiamenti del tempo; indossate sempre scarpe da trekking resistenti e con suole imbottite per proteggervi dalla spigolosità del terreno lavico;

Munitevi di una bussola e di un buon binocolo per meglio orientarvi ed osservare con più precisione le centinaia di specie animali che incontrerete sul vulcano;

Per n on disturbare la fauna percorrete i sentieri in silenzio e senza uscire mai dai percorsi segnalati.  Naturalmente non sporcate, non accendete fuochi per le grigliate all’aria aperta invece di sfruttare i diversi posti attrezzati nella pinete di bassa quota;

Non avventuratevi mai in escursioni solitarie: seguire questi itinerari ideati e realizzati dall’Ente Parco dell’Etna per ammirare tutte le peculiarità del vulcano in modo sicuro e senza alcun rischio.

Se siete davvero esperti e proprio non riuscite a resistere al fascino della scoperta, stilate un programma della vostra escursione (da effettuare almeno in due) con l’elenco dei partecipanti e i loro dati anagrafici, il percorso che si intende fare, l’ora di partenza e quella presunta per il ritorno. Consegnate il documento agli uffici della Forestale o del Soccorso Alpino presenti nelle stazioni turistiche in quota.

Al termine della gita , non dimenticate di informare gli uffici del vostro ritorno.