SENTIERO NATURA MONTE NERO DEGLI ZAPPINI

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Lunghezza: circa 4 chilometri
Dislivello: 200 metri
Durata: circa 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: facile
Punto di partenza e arrivo: pianoro Monte Vetore, Etna sud, m. 1.740 slm


E’ stato il primo sentiero natura realizzato in Sicilia (a metà del 1991) e ad oggi rimane uno dei sentieri più frequentati nel territorio del Parco dell’Etna, deve il suo nome al termine dialettale siciliano per indicare i pini.

Il percorso, che non presenta particolari difficoltà, si snoda a partire dal pianoro ad ovest di Monte Vetore in Contrada Serra La nave, a breve distanza dal dall’Osservatorio Astrofisico di Catania e dalla Scuola Italiana Sci Etna Belpasso.

Attraversa campi lavici antichi e recenti (1985 – 2001), grotte di scorrimento lavico, hornitos, pietre “cannone” (sarcofago di lava solidificata attorno ad un tronco d’albero), formazioni boschive, imponenti pini di eccezionale bellezza, raggiungendo il Giardino Botanico Nuova Gussonea.

Il Giardino Botanico realizzato dall’Università di Catania e dalla Forestale regionale, rappresenta un importantissimo luogo di studio dove sono stati ricreati tutti i principali ambienti che caratterizzano il territorio etneo e dove è possibile osservare tutte le specie vegetali dell’Etna. Da qui, percorrendo un tratto di strada asfaltata, si raggiunge il punto di partenza, completando così il percorso ad anello.

Il sentiero, che si sviluppa interamente all’interno del demanio forestale presenta al suo interno 11 punti di osservazione, ad ognuno dei quali corrispondono particolari peculiarità e riesce in pratica ad offrire al visitatore uno spaccato molto significativo dell’ambiente naturale dell’Etna.


Note importanti per tutte le escursioni

Per un’escursione che sia davvero sicura e piacevole è bene seguire alcune piccole regole

Data la natura lunatica del vulcano, vi consigliamo di informarvi sempre sull’agibilità e sulle condizioni dei Sentieri Natura, contattando l’Ente Parco dell’Etna;

Vi raccomandiamo di vestirvi “a strati”, in modo da potervi adattare ai frequenti e repentini cambiamenti del tempo; indossate sempre scarpe da trekking resistenti e con suole imbottite per proteggervi dalla spigolosità del terreno lavico;

Munitevi di una bussola e di un buon binocolo per meglio orientarvi ed osservare con più precisione le centinaia di specie animali che incontrerete sul vulcano;

Per n on disturbare la fauna percorrete i sentieri in silenzio e senza uscire mai dai percorsi segnalati.  Naturalmente non sporcate, non accendete fuochi per le grigliate all’aria aperta invece di sfruttare i diversi posti attrezzati nella pinete di bassa quota;

Non avventuratevi mai in escursioni solitarie: seguire questi itinerari ideati e realizzati dall’Ente Parco dell’Etna per ammirare tutte le peculiarità del vulcano in modo sicuro e senza alcun rischio.

Se siete davvero esperti e proprio non riuscite a resistere al fascino della scoperta, stilate un programma della vostra escursione (da effettuare almeno in due) con l’elenco dei partecipanti e i loro dati anagrafici, il percorso che si intende fare, l’ora di partenza e quella presunta per il ritorno. Consegnate il documento agli uffici della Forestale o del Soccorso Alpino presenti nelle stazioni turistiche in quota.

Al termine della gita , non dimenticate di informare gli uffici del vostro ritorno.