CATTEDRALE DI SANT’AGATA

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Nella struttura architettonica del Duomo si fondono gli stili normanno, aragonese, barocco e neoclassico.


L’edificazione, voluta dal conte Ruggero il Normanno, risale ad un periodo che va dal 1078 al 1093 e fu costruita sulle Terme Achilliane. Distrutto quasi completamente dal terremoto del 1693, fu ricostruito su progetto di Girolamo Palazzotto.

L’interno della chiesa contiene importanti testimonianze della storia catanese e della devozione agatina. L’attuale impianto, a tre navate, è la risultante di diversi interventi che si sono succeduti e sovrapposti nei secoli. L’area sulla quale poggiano le fondamenta era occupata da un edificio termale di età romana. Intorno al 1100 il conte Ruggero la innalzò con la funzione di chiesa-fortezza proprio perchè edificata vicino al mare.

Il prospetto barocco è invece opera di Giovan Battista Vaccarini, che vi lavorò tra il 1733 ed il 1761. La cupola è opera di Antonino Battaglia (XVII sec.), mentre il campanile è di Carmelo Sciuto Patti (XIX sec.). Al centro del secondo ordine è posta la Statua di Sant’Agata, l’elegante balaustra chiara, di fine ‘800, così come le 9 statue di santi che le fanno corona.

Tra i dipinti di maggiore rilievo spiccano quelli che il Borremans inviò, nel 1729, all’amico Monsignor Galletti, divenuto vescovo di Catania. Addossata al secondo pilastro della navata centrale è situata la sepoltura del musicista catanese Vincenzo Bellini.

Sull’altare maggiore le absidi della cattedrale ci riportano alla mente altre grandiose realizzazioni medievali siciliane, quali il Duomo di Monreale e quello di Cefalù. A destra dell’altare maggiore vi è la Cappella di Sant’Agata, protetta da un’elaborata cancellata in ferro battuto. L’interno è abbellito da una serie di manufatti preziosi tra i quali spicca un portale del XV. sec. che immette nella zona dove sono custodite le reliquie della santa ( la cosiddetta “cammaredda”)

*All’interno della cattedrale si trovano le tombe di Vincenzo Bellini e di Re aragonesi fra i quali Federico II e Costanza d’Aragona, moglie di Federico III.



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