Militello in Val di Catania
Militello Val Catania, è il risultato di un progetto di ristrutturazione urbana della città di impianto medioevale con la scena urbana dominata dalle due chiese di S.Nicolò e S. Maria della Stella.
Militello in Val di Catania è un borgo di circa 6.600 abitanti nella provincia di Catania, a 413 m di altitudine .
È stato eletto Borgo dei Borghi 2025 per il suo patrimonio artistico e autentico fascino paesaggistico .
Il centro storico ricostruito dopo il terremoto del 1693 è patrimonio UNESCO tra le Città Tardo Barocche del Val di Noto.
Cultura, architettura e atmosfera
1. Chiesa Madre di San Nicolò e del Santissimo Salvatore
Facciata tardo-barocca imponente, tre navate interne, altare dedicato, opere come la “Predicazione” (Vito D’Anna), statue lignee, e un Museo d’Arte Sacra nei sotterranei.
2. Santuario di Santa Maria della Stella
Disegnato da Giuseppe Ferrara (facciata) e decorato con stucchi di Onofrio Russo, è posto su una scenografica scalinata lavica. Interno a tre navate con altari, stucchi e affreschi barocchi; è dedicato alla Patrona della città .
3. Chiesa e ex-Abbazia (Monastero) di San Benedetto
Costruita nel XVII secolo da Branciforte e Giovanna d’Austria, è tra le più grandi in Sicilia (dopo Catania e Monreale). All’interno: capolavori come “Ultima Comunione di San Benedetto” (Sebastiano Conca), coro ligneo intagliato 1727, altare in marmo pario, cappella del Santo Bambino e altri tesori.
4. Chiesa di Santa Maria la Vetere
Fondata intorno al 1090 dai Normanni, conserva resti medievali, portale gotico attribuito a Gagini, cripte e necropoli antiche, elementi romanico-gotici e manieristici .
5. Altri luoghi degni di nota
Oratorio dell’Angelo con pavimento in maiolica di Caltagirone (1785) .
Chiesa di Santa Maria della Catena (XVII secolo), soffitto ligneo intarsiato .
Castello Barresi-Branciforte, resti di un castello medievale con porta, torri, trappeti e mura
6. Natura e dintorni
Le cascatelle dell’Oxena, un angolo naturalistico nel canyon lavico attivo tutto l’anno, perfetto per una pausa rigenerante
Cosa fare: passeggia nel centro storico, visita le chiese principali, scendi alla Oxena, gusta i dolci locali.
Highlights: Chiesa Madre, Santuario di Maria della Stella, Abbazia di San Benedetto, Santa Maria la Vetere.
Momenti ideali: agosto–settembre per festival/fieste, ottobre per la sagra.
Tradizioni e cucina
Sapori locali: cassatelle (“zia monaca”), mostarda di fichidindia (ottobre), scacciate, arance rosse .
Eventi: Festa del Santissimo Salvatore (17–18 agosto), festa di Santa Maria della Stella (7–8 settembre), MIFF (Militello Independent Film Fest in estate), Sagra del fico d’India in ottobre .
Specialità da non perdere: cassatelle, mostarda di fichidindia, scacciate.
Arte autentica: più di 20 chiese, palazzi e decorazioni barocche densissime nello spazio del borgo .
Atmosfera: strade medievali che si aprono su piazze dallo spessore storico, un’immersione in un paesaggio e uno spazio urbano unici
Equilibrio perfetto di arte, storia e identità gastronomica: tutto in un borgo raccolto, lontano dagli itinerari affollati ma assolutamente memorabile.
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