Sentiero Natura Monte Gallo – Rifugio della Galvarina

Difficoltà: medio-facile
Lunghezza: 11 Km
Durata: 3 ore circa

Il percorso parte da Piano Fiera sulle pendici del Monte Gallo, raggiungibile dalla SP92 Adrano – Monte San Leo e proseguendo per 12 Km sulla deviazione per Monte Intraleo.
Il sentiero, inizialmente pianeggiante, si inerpica nel folto di una pineta, costeggiando il Monte Albano. Poco avanti, nei pressi di una colata lavica, si giunge ad un bivio al quale svoltare a destra, verso il Rifugio della Galvarina, ristrutturato nel 1991, ideale per una breve sosta. Da qui un fresco bosco di pino laricio si estende come un tappeto sulla ripida parete occidentale dell’Etna, scavata da profondi canaloni.

Dal Rifugio tornate indietro per circa 600 metri e proseguite verso Monte Leporello, tra vecchi crateri e lave antiche, fino a raggiungere un bivio ove svolterete a sinistra per tornare al punto di partenza.
Note importanti per tutte le escursioni
Per un’escursione che sia davvero sicura e piacevole è bene seguire alcune piccole regole
Data la natura lunatica del vulcano, vi consigliamo di informarvi sempre sull’agibilità e sulle condizioni dei Sentieri Natura, contattando l’Ente Parco dell’Etna;
Vi raccomandiamo di vestirvi “a strati”, in modo da potervi adattare ai frequenti e repentini cambiamenti del tempo; indossate sempre scarpe da trekking resistenti e con suole imbottite per proteggervi dalla spigolosità del terreno lavico;
Munitevi di una bussola e di un buon binocolo per meglio orientarvi ed osservare con più precisione le centinaia di specie animali che incontrerete sul vulcano;
Per n on disturbare la fauna percorrete i sentieri in silenzio e senza uscire mai dai percorsi segnalati. Naturalmente non sporcate, non accendete fuochi per le grigliate all’aria aperta invece di sfruttare i diversi posti attrezzati nella pinete di bassa quota;
Non avventuratevi mai in escursioni solitarie: seguire questi itinerari ideati e realizzati dall’Ente Parco dell’Etna per ammirare tutte le peculiarità del vulcano in modo sicuro e senza alcun rischio.
Se siete davvero esperti e proprio non riuscite a resistere al fascino della scoperta, stilate un programma della vostra escursione (da effettuare almeno in due) con l’elenco dei partecipanti e i loro dati anagrafici, il percorso che si intende fare, l’ora di partenza e quella presunta per il ritorno. Consegnate il documento agli uffici della Forestale o del Soccorso Alpino presenti nelle stazioni turistiche in quota.
Al termine della gita , non dimenticate di informare gli uffici del vostro ritorno.


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