Sentieri Natura del Parco dell’Etna – Versante Nord
Tra boschi, lave e panorami infiniti: sentieri per vivere l’anima del vulcano
Passi leggeri su antiche colate, tra ginestre, silenzi e sguardi che si perdono all’orizzonte. Il versante sud dell’Etna ti invita a scoprire la sua natura più intima, un cammino alla volta.
Durante un’escursione sul versante Nord dell’Etna a farla da padrone sono i secondi piatti: le gustosissime grigliate di castrato e salsiccia (condita o semplice), tipiche di Bornte, e il capretto ripieno di Randazzo. Tra i formaggi il “Piacintinu” dei Nebrodi si affianca alla ricotta, alla “tuma” ed al pecorino dell’Etna. A Linguaglossa non perdetevi la delicata polenta di farina di fave e funghi, condita con il robusto olio d’oliva Val Demone DOP.
Ottima la frutta, secca e non: succose mele e pere, pinoli e mandorle a Randazzo e Linguaglossa, le profumate fragoleche rappresentano l’oro rosso di Maletto, nel quale ogni anno, a maggio,, viene organizzata un’importante sagra.
Il versante Nord dell’Etna è quello più ricco di cantine vinicole: da Piedimonte Etneo a Castiglione, da Linguaglossa a Randazzo è un susseguirsi di vigneti dai cui grappoli si produce l’ottimo Etna DOC, rosso, rosato e bianco, da non perdere assolutamente. Singolari i vigneti vicino al Lago di Gurrida, nei pressi di Randazzo, gli unici al mondo a rimanere, per buona parte dell’inverno, completamente sommersi dalle acque di esondazione del vicino fiume Flascio. Da queste colture si ricava uno splendido Rosso rubino dal sapore davvero particolare.

