Sentiero Natura Monti Sartorius

Tra boschi di betulle, coni vulcanici e paesaggi lunari
📏 Lunghezza: 4 km
📈 Dislivello: 100 m
⏱ Tempo di percorrenza: circa 2 ore
🥾 Difficoltà: Facile
📍 Partenza/Arrivo: Sbarra forestale presso Rifugio Citelli – Etna Nord-Est (1.660 m s.l.m.)
Immerso nel versante nord-orientale dell’Etna, a pochi passi dal suggestivo Rifugio Citelli recentemente restaurato, questo sentiero ad anello è tra i più amati e scenografici del Parco. Il Sentiero Natura Monti Sartorius regala un’esperienza unica tra natura incontaminata, testimonianze vulcaniche e panorami mozzafiato.
Il tracciato si snoda tra sei punti di osservazione naturalistica, attraversando radure fiorite, colate laviche storiche e spettacolari boschi di betulla dell’Etna (Betula aetnensis), una specie endemica rara. Durante la camminata, potrai scoprire numerose piante tipiche del vulcano come il Tanaceto, la Camomilla dell’Etna, la Saponaria e l’inconfondibile Spino Santo (Astragalus siculus), simbolo della flora etnea.
Uno dei punti salienti del percorso è l’imponente colata del 1865, che ha generato i celebri Monti Sartorius: una spettacolare serie di conetti allineati “a bottoniera”, battezzati in onore del geologo tedesco Sartorius von Waltershausen, tra i primi studiosi a mappare le eruzioni dell’Etna. La lava, ancora nera e frastagliata, copre oltre otto chilometri quadrati, con blocchi scoriacei e paesaggi quasi lunari.
Sul cammino, si apre anche la vista sul Monte Frumento delle Cocazze (2.151 m), uno dei coni avventizi più imponenti del vulcano.
Camminare lungo questo sentiero significa immergersi in un ecosistema straordinario, dove la forza della terra e la delicatezza della vita vegetale convivono in perfetto equilibrio. Un’escursione adatta a tutti, ma con emozioni da grandi esploratori.
Note importanti per tutte le escursioni
Per un’escursione che sia davvero sicura e piacevole è bene seguire alcune piccole regole
Data la natura lunatica del vulcano, vi consigliamo di informarvi sempre sull’agibilità e sulle condizioni dei Sentieri Natura, contattando l’Ente Parco dell’Etna;
Vi raccomandiamo di vestirvi “a strati”, in modo da potervi adattare ai frequenti e repentini cambiamenti del tempo; indossate sempre scarpe da trekking resistenti e con suole imbottite per proteggervi dalla spigolosità del terreno lavico;
Munitevi di una bussola e di un buon binocolo per meglio orientarvi ed osservare con più precisione le centinaia di specie animali che incontrerete sul vulcano;
Per n on disturbare la fauna percorrete i sentieri in silenzio e senza uscire mai dai percorsi segnalati. Naturalmente non sporcate, non accendete fuochi per le grigliate all’aria aperta invece di sfruttare i diversi posti attrezzati nella pinete di bassa quota;
Non avventuratevi mai in escursioni solitarie: seguire questi itinerari ideati e realizzati dall’Ente Parco dell’Etna per ammirare tutte le peculiarità del vulcano in modo sicuro e senza alcun rischio.
Se siete davvero esperti e proprio non riuscite a resistere al fascino della scoperta, stilate un programma della vostra escursione (da effettuare almeno in due) con l’elenco dei partecipanti e i loro dati anagrafici, il percorso che si intende fare, l’ora di partenza e quella presunta per il ritorno. Consegnate il documento agli uffici della Forestale o del Soccorso Alpino presenti nelle stazioni turistiche in quota.
Al termine della gita , non dimenticate di informare gli uffici del vostro ritorno.



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